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Olimpiadi di primo soccorso

Olimpiadi di primo soccorso della Croce Rossa, durante il quarto anno di scuole superiori.

Contesto
Esperienza scolastica
Anno
Quarto anno di scuole superiori
Ruolo
Team Leader
Risultato
La mia squadra è arrivata 5/9

Com'è andata

Ha avuto tutto inizio a scuola con degli incontri di formazione di primo soccorso, con il formatore della Croce Rossa Domenico Ronchi. Durante le lezioni, io e altri 4 miei compagni ci siamo dimostrati particolarmente interessati e abbiamo costituito la squadra per le olimpiadi a San Severino. Solo noi 5 abbiamo poi svolto altri 2 incontri con Domenico nella sede della Croce Rossa, dove ci siamo concentrati molto di più sulla pratica degli interventi di primo soccorso, preparandoci più specificamente alla gara.

A San Severino abbiamo incontrato scenari realistici, con attori e alle volte assalitori e vittime. Il nostro compito in ogni scenario è stato quello di mettere in pratica le nozioni apprese con Domenico, mettendo in sicurezza l'ambiente (rimuovendo o spostando oggetti pericolosi, allontanando soggetti agitati e confortando psicologicamente le vittime). Oltre che soccorrere fisicamente i feriti ci siamo dovuti applicare in particolare nella parte psicologica degli scenari caotici dove il supporto emotivo è stato fondamentale.

Ad esempio in uno scenario una coppia si stava sposando, la moglie era anche incinta, quando ad un certo punto esce fuori l'amante del marito che svela tutto davanti all'altare, così la moglie adirata schiaffeggia il marito e si sente male toccandosi il pancione, mentre l'amante entra nel panico per la strana situazione in cui si è trovata senza aspettarselo. Noi siamo intervenuti spostando il tavolino con lo spumante (che sarebbe potuta diventare un'arma per un'ulteriore aggressione), e usando il ghiaccio in cui era la bottiglia per dare sollievo alla guancia del marito, mentre le 2 ragazze della nostra squadra, scelte appositamente in quanto tali, rassicuravano la moglie in lacrime e agitata; un altro ragazzo si occupava dell'amante sconvolta, mentre io come team leader coordinavo i loro interventi.

Cosa mi è rimasto

È stata un'esperienza decisamente istruttiva: mi ha dato delle conoscenze solide per essere capace di intervenire in situazioni dove il primo soccorso è fondamentale. Oltre questo, mi ha lasciato anche un piacevole ricordo di una giornata passata con la mia squadra a ridere tra un morto e l'altro (scherzo, non è morto nessuno).